Per Gabetti prosegue la contrazione dei prezzi
09 marzo 2010
Secondo l’ultimo report Gabetti, il quadro immobiliare italiano è in assestamento. La diminuzione dei valori è rallentata, soprattutto nelle metropoli (-1.5% nel secondo semestre del 2009), in un contesto di ridimensionamento sensibile del numero di transazioni.
Nei capoluoghi la flessione è stata del 2.3% nel secondo semestre 2009, rispetto al 3.6% del primo semestre 2009. Hanno tenuto meglio le zone semicentrali servite, in confronto a quelle periferiche e dell’hinterland, dove si è confermato un eccesso di offerta di nuovo, anche in pronta consegna. Ci sono state limature delle quotazioni anche sui prezzi top delle zone centrali. Diversi progetti di nuovo sviluppo continuano ad essere rallentati.
Fra le metropoli, Roma (-3.2%) e Milano (-2.6%) hanno fatto registrare delle diminuzioni più marcate rispetto alla media. Alcuni segmenti di acquirenti, come i piccoli investitori, si sono riaffacciati prudentemente sul mercato.
Per altre componenti di domanda, come le giovani coppie e i cittadini stranieri, la situazione rimane problematica, sia dal punto di vista della stabilità del posto di lavoro, che da quella dell’accesso ai finanziamenti.
Si è manifestato un buon interesse per il mercato locativo, in n contesto di sostanziale stabilità dei canoni.
Si sono confermati dei cambiamenti nei comportamenti d’acquisto: in aumento la domanda di usato, di tagli più efficienti e la valutazione di zone diverse per l’acquisto. Vengono valutate infatti sempre più spesso alternative con il budget di spesa disponibile. Per chiudere positivamente le trattative in media i proprietari devono concedere sconti, sul prezzo iniziale, nell’ordine del 15%.
Analizzando le macroaree si è notato che i capoluoghi settentrionali (-1.0% la variazione media dei prezzi nel semestre) hanno fatto registrare una performance migliore della media italiana. Flessioni del (-3.2%) nei capoluoghi del Sud e Isole. Leggermente peggio sono andati i mercati immobiliari del centro Italia (-3.4%).
Sul fronte dell’offerta vi è molto nuovo nelle città e nell’hinterland in pronta consegna. Il fatto che le costruzioni siano state completate da un lato rassicura i potenziali acquirenti, dall’altro espone il costruttore al rischio di deperimento dell’immobile e a spese di manutenzione non previste inizialmente.
Cliccare qui per scaricare il report completo Gabetti
(Formato del file: PDF, Peso del file: 319Kb)
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